SACRO: fusione di cinque vertebre in una struttura ossea di forma grossolanamente triangolare posta al di dietro rispetto alla pelvi.
SACROILIACA: articolazione, composta da fibrocartilagini fra il sacro della colonna vertebrale e l'ileo del cingolo pelvico.
SAFENA: vena della gamba che trasporta sangue proveniente dal piede.
SAGITTALE: piano dorsoventrale: divide il corpo in due parti una a destra ed una a sinistra.
SARCOLEMMA: membrana cellulare che circonda una fibra muscolare.
SARCOMERO: porzione di una fibra muscolare striata contenuta fra due membrane Z, ed è l'unità funzionale della fibra muscolare composta principalmente dalle proteina contrattili actina e miosina.
SARCOPLASMA: citoplasma di una cellula muscolare.
SACRALIZZAZIONE: processo di unione mono o bilaterale delle apofisi trasverse della quinta vertebra lombare con le ali del sacro o con le creste iliache. Si ha dolore per compressione della quinta radice lombare.
SARTORIO: muscolo superficiale nastriforme che decorre obliquamente attraverso la faccia anteriore della coscia fino al ginocchio.
SCAFOIDE: osso del polso a forma di barca.
SCALENO: uno dei quattro muscoli localizzati anteriormente su ciascun lato del collo, profondamente al muscolo sternocleidomastoideo.
SCAPOLA: osso piatto triangolare nella parte superiore e posteriore del torace che con la clavicola forma il cingolo scapolare.
SCATTO: dito a, ispessimento ed indurimento del tendine dei muscoli flessori o della sua guaina in una articolazione metacarpofalangea.
SCHEUERMANN: malattia di, osteocondrite che causa irregolarità delle epifisi delle vertebre con alterazioni di tipo necrotico-degenerativo dei vari nuclei epifisari nel periodo di maggior attività osteogenetica. Si manifesta con dolore alla schiena durante e dopo l'attività fisica.
SCIATALGIA: nevralgia da irritazione del nervo sciatico, il più grande ed il più lungo del corpo :discende in basso profondamente al muscolo grande gluteo e prosegue fino alla faccia posteriore della coscia.
SCLEROSI: indurimento di organi e tessuti per eccessiva produzione di tessuto connettivo dopo una infiammazione.
SCOLIOSI: abnorme curvatura laterale della colonna che si osserva per lo più nella regione toracica.
SCOSSA: breve contrazione del muscolo ad un singolo breve stimolo.
SEBACEA: ghiandola dell'epitelio che produce una secrezione oleosa detta sebo.
SEMEIOTICA: lo studio scientifico dei segni e dei sintomi di malattia.
SEMILUNARE : osso del polso.
SEMIMEMBRANOSO: uno dei tre muscoli posteriori della coscia posto profondamente al muscolo semitendinoso.
SEMISPINALE: uno dei due muscoli compositi ai due lati della colonna vertebrale appartenenti allo strato profondo dei muscoli dorsali e si estende dalla regione toracica fino alla testa.
SEMITENDINOSO: uno dei tre muscoli posteriori della coscia posto medialmente al bicipite femorale.
SENO: cavità ossea ripiena di aria e rivestita di muco.
SEPSI: decomposizione di tessuto ad opera di batteri della putrefazione o tossine.
SEQUESTRO: frammento di tessuto rimasto isolato nel contesto di un organo al quale appartiene a seguito di processi flogistici necrotici. Il sequestro è sprovvisto di vasi nutritivi e viene a comportarsi come un corpo estraneo provocando così una reazione delle zone adiacenti.
SETTICEMIA: avvelenamento del sangue.
SEVER : malattia di Sever-Haglund, è una osteocondrosi, caratterizzata da una apofisite del calcagno a livello della inserzione del tendine d'Achille; dà dolore nella marcia e nella corsa al punto di inserzione del tendine nel periostio del calcagno. Di presunta patogenesi ormonale, si riscontra più frequentemente nell'infanzia e nell'adolescenza.
SFINTERE: muscolo circolare la cui contrazione è in grado di chiudere un'apertura.
SGA: acronimo di Sindrome Generale di Adattamento.
SHUNT: raccordo o cortocircuito che consente di deviare un fluido in genere ematico.
SIERO: liquido chiaro ed acquoso screto da una membrana sierosa.
SIMPATICO: sistema nervoso, parte del sistema nervoso autonomo che prepara all'azione, sistema adrenergico che secerne cioè adrenalina.
SIMPATICOLITICO: ai farmaco che impedisce le attività del sistema nervoso simpatico.
SIMPATICOMIMETICO: di farmaco la cui somministrazione ripete le attività fisiologiche del sistema nervoso simpatico in maniera parziale o completa.
SINARTROSI: articolazione immobile formata fa tessuto fibroso che collega due ossa.
SINCONDROSI: articolazione con movimenti limitati (coste-sterno).
SINCOPE: perdita di coscienza per insufficiente apporto di ossigeno al cervello.
SINDESMOSI: articolazione immobile formata da tessuto connettivo interposto fra due ossa (perone e tibia).
SINDROME: insieme di sintomi e segni che costituiscono il quadro clinico caratteristico di una malattia o di una lesione.
SELLARI: articolazioni sinoviali in cui ciascuna superficie articolare è provvista di una porzione convessa ed una concava cioè a forma di sella.
SINFIBROSI: articolazioni prive di movimenti le cui estremità sono tra loro collegate da un solido tessuto fibroso.
SINAPSI: connessione o giunzione fra due neuroni.
SINOSTOSI: articolazione interamente ossificata; articolazione fissa.
SINOVIA: liquido sinoviale, viscoso e trasparente contenuto in una membrana che circonda un'articolazione mobile o una borsa o in una guaina tendinea.
SINOVITE: infiammazione della membrana sinoviale di un'articolazione.
SINUSITE: infiammazione dei seni paranasali causata da un'infezione batterica.
SISTEMA AEROBICO: sistema metabolico comprendente una serie di reazioni chimiche richiedenti ossigeno.
SISTEMA ANAEROBICO: condizioni o processi biologici non richiedenti la presenza , di ossigeno.
SISTOLE : la fase del ciclo cardiaco durante la quale il muscolo cardiaco si contrae.
SOGLIA: il valore minimo di ogni stimolo o altro agente in grado di produrre uno specifico effetto.
SOLEO: muscolo piatto situato nella parte posteriore del polpaccio dietro il gastrocnemio con il quale forma il tricipite della sura.
SOMA: tutto il corpo umano ad eccezione dei gameti (uovo e spermatozoo).
SOPRASCAPOLARE: muscolo della faccia anteriore della spalla che ruota il braccio verso l'interno.
SOPRASPINATO: muscolo della cuffia dei rotatori (vedi).
SOTTOSCAPOLARE : muscolo della cuffia dei rotatori (vedi).
SPALLA: regione in cui il braccio si unisce al resto del corpo ed i cui muscoli sono: elevatore della scapola, piccolo pettorale, romboide serrato anteriore, succlavio e trapezio,( i principali).
SPASMO: scossa muscolare improvvisa ed involontaria dolorosa che può essere prolungata.
SPERMATOGENESI: processo attraverso cui ha luogo la formazione dello sperma.
SOTTOACROMIALE: punto posto al di sotto la parte più alta della spalla.
SPINA: sporgenza acuminata e sottile di un osso che funge da attacco per un muscolo.
SPINA BIFIDA: difetto congenito che interessa il canale spinale e può essere spina bifida occulta e spina bifida cistica. Nel primo caso il difetto riguarda la parte posteriore del canale spinale; nel secondo caso si ha una protrusione del midollo spinale attraverso una lacuna vertebrale. La gravità è in rapporto al grado di interessamento del midollo spinale.
SPINALE: il muscolo più mediale del gruppo degli erettori della colonna.
SPLENIO: largo muscolo superficiale diviso in due parti: splenio della testa e splenio del collo, esteso dalle vertebre toraciche superiori al cranio.
SPONDILITE: infiammazione delle articolazioni sinoviale delle vertebre.
SPONDILOSI: condizione degenerativa del disco intervertebrale che provoca dolore e limitazione dei movimenti.
SPINOSE: sindrome delle, abnorme contatto neoarticolare tra le apofisi di due o più vertebre lombari adiacenti per accentuazione della lordosi lombare.
SPONDILARTROSI: processo artrosico a carico della colonna vertebrale con formazione di osteofiti marginali e decalcificazione delle strutture ossee.
SPONDILOLISI: malformazione congenita di una o più vertebre, consistente nella mancata continuità ossea fra apofisi articolari superiori ed inferiori di una stessa vertebra.
SPONDILOLISTESI: scivolamento in avanti di una vertebra (di solito la quinta lombare) rispetto a quella sottostante , dovuto a traumi o a predisposizione congenita.
SPONDILOMALACIA: condizione patologica caratterizzata da rammollimento di una o più vertebre.
SPONDILOSI: malattia delle articolazioni vertebrali caratterizzata da processi, degenerativi del disco intervertebrale.
STENOSI: abnorme restringimento di un'apertura o di un condotto.
STERNO: osso piatto posto anteriormente sulla linea mediana del torace.
STERNOCLEIDOMASTOIDEO: muscolo a due capi localizzato i profondità sulla faccia anterolaterale del collo.
STIRAMENTO: muscolare, eccessivo allungamento di un muscolo con dolore e gonfiore.
STRESS: qualsiasi fattore fisico o mentale che può disturbare l'omestasi con effetto negativo sulle funzioni organiche.
STRETCHING: insieme di esercizi che prevedono l'allungamento muscolare e sono normalmente svolti per mantenere o migliorare la flessibilità.
STRIATO: muscolo, tessuto contrattile composto di fibrille con evidenti striature e ciascuna fibra multinucleata è composta da numerosi sarcomeri e può essere una fibra a scossa rapida od a scossa lenta. Salvo il muscolo striato cardiaco, il muscolo striato partecipa ai movimenti volontari dello scheletro.
SUPINATORE : muscolo profondo del compartimento posteriore dell'avambraccio, sulla faccia posteriore del gomito ricoperto in gran parte dai muscoli superficiali.
SUPINAZIONE : movimenti del radio e dell'ulna mediante i quali il palmo della mano si rivolge anteriormente e superiormente. Rotazione esterna del piede.
SUPINO: posizione del corpo giacente orizzontalmente sulla schiena.
SURALE: pertinente alla regione del gastrocnemio (cosiddetti gemelli) della gamba.
STILL: osteopatia secondo cui qualsiasi lesione a .livello osteoarticolare rompe l'integrità omeostatica e genera malattia (1874).
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