ECCHIMOSI: discromia cutanea tra il bluastro ed il nero a seguito di una contusione per un trauma (colpo) o per uno stravaso di sangue.
ECTODERMICO: da ectoderma, ossia lo strato più esterno del tessuto embrionale dal quale derivano i nervi, l'epidermide e le strutture correlate.
ECTOPICO: dicesi di osso che si forma fuori dall'area nella quale normalmente si sviluppa ed è collocato.
ECZEMA: malattia non infettiva della pelle caratterizzata da prurito e sovente accompagnata da piccole vescicole.
EDEMA: accumulo abnorme di fluido negli spazi interstiziali per cui si ha manifesto gonfiore.
EEG: elettroencefalogramma, registrazione grafica dell'attività elettrica del cervello
EFFERENTE: dicesi di fibra nervosa o vaso sanguigno che porta gli impulsi od i fluidi al di fuori di una parte del corpo.
EMG: elettromiogramma, registrazione grafica dell'attività elettrica muscolare.
EMARTRO: raccolta di sangue od anche emorragia all'interno di una articolazione: provoca tumefazione e dolore.
EMATOCRITO: il volume dei globuli rossi del sangue come espressione percentuale del volume complessivo del sangue.
ELIOTERAPIA: metodo di cura che utilizza l'azione dei raggi solari per irrobustire l'organismo, specie la cute.
EMOGLOBINA: proteina coniugata di notevoli dimensioni contenente ferro e capace di combinarsi reversibilmente con l'ossigeno. Si tratta della componente trasportatrice di ossigeno dei globuli rossi del sangue alle cellule.
EMOLISI: disgregazione dei globuli rossi.
EMOPOIESI: processo di formazione delle cellule del sangue e delle piastrine.
EMORRAGIA: perdita di sangue attraverso le pareti rotte dei vasi sanguigni.
EMOTORACE : presenza di sangue nella cavità pleurica.
EMPATIA: capacità di calarsi nella situazione di un'altra persona e da lì capirne i sentimenti ed i pensieri.
ENARTROSI: articolazione sferoidale in cui un osso lungo è in grado di potersi muovere liberamente in tutti i piani.
ENDEMICO: di malattia prevalente nella popolazione di una determinata area.
ENDOCARDIO: rivestimento interno del cuore/costituito da Un endotelio.
ENDOTELIO: da cui endoteliale, lamina di tessuto epiteliale.composta, da un unico strato di cellule che rivestono le strutture circolatorie per proteggerle dallo sfregamento.
ELETTROTERAPIA: branca della terapia fisica che utilizza le varie azioni fisiche e biologiche dell'elettricità a fini curativi.
ENDOSTIO: membrana che riveste la cavità midollare dell'osso, contiene gli osteoblasti e gli osteoclasti.
ENERGIA: capacità di effettuare lavoro.
ENTESITE: processo infiammatorio nel punto di attacco di un tendine con un osso.
ENZIMA: proteina che agisce come catalizzatore biologico.
EPICONDILITE : infiammazione di muscoli e tendini attaccati agli epicondili omerali.
EPICONDILO: protuberanza ossea posta al di sopra di un condilo che fa parte di una articolazione. Fornisce un punto di attacco per i muscoli.
EPIDERMIDE: lo strato più esterno della pelle.
EPIFISI: ciascuna delle estremità delle ossa lunghe.
ENDOMETRIOSI: malattia caratterizzata da dislocazione in regione ectopica di tessuti endometriali che conservano la proprietà di rispondere agli stimoli ormonali ovarici in modo del tutto simile a quello dell'endometrio in sede normale. Si dice anche adenosi benigna e adenomioma endometrioide.
EPIFISITE: processo infiammatorio del centro di accrescimento osseo o epifisi.
EPISTASSI: perdita di sangue dal naso.
EPISTROFEO: seconda vertebra cervicale provvista del processo odontoide attorno al quale ruota l'atlante.
ERITEMA: arrossamento anomalo della pelle per vasodilatazione capillare.
ERNIA: fuoriuscita di un organo o di un viscere, attraverso un orifizio naturale od accidentale, dalla cavità che normalmente lo contiene.
ESCORIAZIONE: lesione superficiale della cute da trauma agente di striscio, senza interessamento di tutti gli strati cutanei.
ESOGENO: che si sviluppa o si origina al di fuori di un organo o di una parte del corpo.
ESOSTOSI: escrescenza benigna della cartilagine di un ossa che può verificarsi spontaneamente o essere causata dall'impatto reciproco dei margini articolari.
ESTENSIONE: movimento che incrementa l'ampiezza dell'angolo tra segmenti ossei tra loro articolantisi.
ESTEROCETTORE: recettore sensoriale sensibile agli stimoli che originano all'esterno dell'organismo.
ESTRINSECA: dicesi di lesione derivante da forze esterne all'organismo.
ETEROTOPIA: spostamento di un organo o di una parte del corpo dalla sua sede naturale.
ETMOIDE: osso di forma discoide posto dietro il naso.
ESOTERMICO: dicesi di processo o reazione che avviene con sviluppo di calore.
ESTESICO : da estesia, ultimo elemento di parole composte della terminologia medica che significa "sensazione", "sensibilità".
ERNIECTOMIA: intervento chirurgico atto a riparare un'ernia.
ETEROPLASIA: significa, riferito a trapianto, trasporto di tessuto da un individuo ad un altro di diversa specie; il contrario di omeoplastico cioè il trapianto da un animale ad un altro di specie diversa ma affine.
EWING: sarcoma di, appartiene ai tumori maligni delle ossa ed è fra i peggiori, con accrescimento rapido, colpisce prevalentemente il sesso maschile fra i 4 ed i 20 anni, con localizzazione a livello delle metafisi e diafisi del- le ossa lunghe femore ed omero.
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