D: vitamina, fattore antirachitico.
DE QUERVAIN: malattia di, tenovaginite della base del pollice; è caratterizzata da dolore all'estremità inferiore dell'avambraccio ed è dovuta ad una infiammazione della guaina del lungo tendine del pollice.
DECALCIFICAZIONE: perdita di calcio o di sali dalle ossa.
DECARBOSSILAZIONE: rimozione di anidride carbonica da una molecola.
DECELERAZIONE: riduzione dell'accelerazione di un corpo.
DELTOIDE: grosso muscolo pennato che conferisce forma rotonda alla spalla.
DEMOGRAFIA: lo studio scientifico delle popolazioni.
DENDRITE: breve processo ramificato di un neurone che serve per ricevere le informazioni dai neuroni adiacenti, trasmettendo gli impulsi nervosi al corpo cellulare.
DEPOLARIZZAZIONE: l'inversione della differenza di potenziale attraverso una membrana cellulare nel corso di una potenziale azione.
DERMATITE: processo infiammatorio interessante la pelle.
DERMATOMERO: zona cutanea innervata dai rami di un singolo nervo spinale.
DNA: acido desossiribonucleico, sostanza chimica che si trova nel nucleo di tutte le cellule, recante le informazioni relative al patrimonio genetico.
DESAULT: bendaggio di fasciatura a più strati sovrapposti atta a bloccare il movimento della spalla e dell'arto superiore.
DIAFISI: parte centrale allungata di un osso lungo.
DIARTROSI: articolazione in cui le ossa sono separate da una cavità ripiena di liquido che permette una notevole libertà di movimento.
DIASTASI: separazione permanente delle superfici articolari appartenenti a due ossa parallele (tibia e perone, radio e ulna).
DIATERMIA: forma di terapia attraverso il calore con una corrente elettrica ad alta frequenza la quale produce calore accrescendo il flusso ematico nei tessuti interessati.
DEISCENZA: l'aprirsi spontaneo di apparati chiusi per fatti settici o degenerativi.
DINAMOMETRO: strumento usato per misurare la forza di torsione o la forza sviluppata da un muscolo.
DISACCARIDE: carboidrato composto da due monosaccaridi uniti insieme a seguito di una reazione chimica, con eliminazione di acqua.
DISCOPATIA: qualsiasi situazione morbosa di natura infiammatoria o degenerativa o malformativa riguardante il disco intervertebrale.
DISTORSIONE: lesione di una articolazione o delle strutture ad essa associate dove il movimento articolare è stato prodotto oltre il suo normale ambito fisiologico} ma senza dislocazione o sublussazione dei capi articolari.
DISTRAZIONE: lesione intrinseca consistente in una lacerazione muscolare causata da iperstiramento sovraccar1co. Frequente nei muscoli biarticolari quando le richieste motorie eccedono la forza del muscolo interessato.
DIURESI: l'escrezione di urina.
DIVERTICOLO: piccola tasca sporgente dalla parete di un organo o di una struttura cava.
DORSIFLESSIONE: movimento di flessione della caviglia che determina l'avvicinamento della faccia superiore del piede alla cresta tibiale.
DORSOLOMBALGIA: dolore localizzato alla regione dorsale e lombare.
DUODENO: prima porzione dell'intestino tenue che collega lo stomaco all'ileo.
DUPUYTREN: morbo di o contrattura di, piegamento permanente di uno o più dita (specie anulare e mignolo) della mano, dovuto alla fissazione del tendine flessorio del dito affetto alla pelle del palmo della mano, con impossibilità di estensione. La contrattura di Dupuytren è causata da fibrosi e da contrazione dell'aponeurosi palmare che appare ispessita e nodulare.
DURA MADRE: la più esterna e robusta delle tre membrane (meningi) che rivestono il cervello ed il midollo spinale.
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