CALCANEARE: pertinente al tallone, al calcagno.
CAPACITANZA: misura della facilità di flusso sanguigno attraverso un vaso ed è l'inverso di resistenza periferica.
CAPILLARE: il più piccolo dei vasi sanguigni situato tra una arteriola ed una venula.
CARBOSSIEMOBLOBINA: composto stabile che si forma quando il monossido di carbonio (CO) si combina irreversibilmente con l'emoglobina.
CARTILAGINE: tessuto connettivale solido e flessibile formante lo scheletro embrionale e gran parte dello scheletro dei bambini.
CATALIZZATORE: sostanza capace di determinare od aumentare la velocità di una reazione chimica senza parteciparvi direttamente.
CAVA: inferiore, grossa vena che si immette dal basso nell'atrio destro del cuore, e superiore cioè vena principale che porta il sangue dalla testa, collo, torace e braccia all'atrio destro del cuore.
CEFALICO: pertinente alla testa.
CELIACO: pertinente all'addome.
CENTRIFUGO: si dice di forza o fatto diretto verso l'esterno.
CENTRIPETO: è l'opposto di centrifugo, forza o fatto diretto verso un punto centrale.
CERVICALE: termine anatomico indicante la regione del collo, pertinente al collo.
CHERATITE: infiammazione della cornea.
CHINETOSI : sindrome clinica provocata in soggetti predisposti dalle variazioni di velocità dei mezzi di trasporto e si manifesta con nausea, vomito, vertigine rotatoria, pallore e sudorazione fredda (mal d'auto, di mare ecc.).
CHIROPRATICA: trattamento e correzione di mali fisici attraverso mezzi meccanici letteralmente, dal greco, significherebbe pratica con la mano.
CIANOSI: colorazione bluastra della pelle e delle mucose causata da insufficienza o mancanza di ossigeno.
CIFOSI: accentuazione della curvatura dorsale della colonna vertebrale a livello toracico; frequente negli anziani e nei malati di rachitismo od osteomalacia.
CINANESTESIA: incapacità a percepire la posizione del corpo ed i movimenti corporei.
CINESTESI: senso attraverso cui si percepisce il movimento, il peso e la posizione delle varie parti del corpo. Dipende dai propriocettori, recettori cutanei e dall'apparato vestibolare.
CERVICALGIA: dolore localizzato alla regione del collo.
CHELOIDE: o cicatrice iperplastica, tessuto rigenerato in eccesso che non ha tendenza a regredire, viene detto anche tessuto cicatriziale esuberante.
CATABOLITA: risultato di un complesso di reazioni metaboliche le quali si risolvono nella divisione dei composti in singoli componenti.
CILIARI : processi, estroflessioni microscopiche di tipo piliforme sulla superficie cellulare.
CITOPLASMA: la parte gelatinosa situata tutt'intorno al nucleo della cellula.
CO-AGONISTI : muscoli che per le loro piccole dimensioni o per l'angolo di trazione sfavorevole non sono agonisti ma contribuiscono, attraverso la contrazione, a rendere più efficace un particolare movimento.
COCLEA: parte dell'orecchio interno implicata nella percezione dell'altezza del suono.
COENZIMA: un cofattore organico non proteico che è richiesto per assicurare il normale funzionamento di un enzima: molte vitamine lo sono.
COLECISTITE: infiammazione della cistifellea.
COLESTEROLO: composto affine ai lipidi e si trova nei tessuti corporei e viene prodotto dal fegato. lmportante per la riparazione dei tessuti ed è un componente essenziale delle membrane cellulari. Costituisce la base della produzione di steroidi e di diversi ormoni, forma i sali biliari ed è la materia prima della vitamina D.
COLINERGICO: termine utilizzato per indicare le fibre nervose stimolanti la produzione di acetilcolina (mediatore chimico).
COLLAGENE: proteina strutturale, fibrosa, presente in tutti i tessuti connettivi e nella cute.
COLLATERALE: legamento, posto sul versante femoro tibiale dell'articolazione del ginocchio.
COCCIGODINIA: sensazione dolorosa di varia entità ed a tipo accessuale, localizzata al coccige che si riscontra prevalentemente nel sesso femminile. Può essere di natura neuropatica; nelle giovani donna si manifesta a seguito di parti laboriosi.
COLLES: frattura di, frattura del radio di solito Icm.al di sopra del polso.
Poiché l'ulna non fa parte dell'articolazione del polso, è sul radio che si scarica gran parte del trauma. Sintomi sono dolore locale, dita torpide, deficit dei movimenti.
COLON : porzione principale dell'intestino crasso.
COLPO DI FRUSTA: lesione alle strutture della regione del collo (vertebre cervi- cali, nervi e legamenti relativi) per un improvviso ed incontrollabile movimento della testa e del collo come quando ci si muove verso l'avanti e ci si ferma bruscamente.
COMA: condizione caratterizzata da un ridotto livello di coscienza con consumo di ossigeno inferiore ai livelli basali, con assenza completa di risposta agli stimoli sensoriali il tutto per lungo periodo di tempo.
COMMINUTO: riferito ad un osso si intende una frattura di esso in più punti con formazione di piccoli frammenti ossei.
CONDILO: processo rotondo a forma di peduncolo situato ad una estremità ossea che si articola con un altro osso per creare un'articolazione efficiente.
COLINESTERASI: ciascuno degli enzimi responsabili della scissione idrolitica di vari esteri della colina, in modo particolare dell'acetilcolina, mediatore chimico della contrazione muscolare.
CONDILOARTROSI: tipo di articolazione mobile.
CONNETTIVO: è uno dei principali tessuti dell'organismo, derivato dal mesenchima embrionale contenente una sostanza fondamentale da cui deriva consistenza e resistenza del tessuto. Il connettivo ha funzioni di sostegno, collegamento, protezione e difesa.
CONTRATTURALE: riferito a contrattura, cioè contrazione involontaria più o meno durevole di uno o più gruppi di muscoli per ipertonia muscolare. Può essere repentina o seguire ad uno stato convulsivo oppure a paralisi.
CONDRIOMA: l'insieme di organuli cellulari presenti costantemente nelle cellule animali e vegetali in forma di granuli, filamenti e bastoncelli che vengono indicati col nome di mitocondri.
COTTON: fratture di Cotton sono fratture trimalleolari interessanti i due malleoli oltre il margine posteriore dell'epifisi distale della tibia.
CROCIATI: legamenti, intracapsulari del ginocchio i quali si intersecano tra di loro dando origine ad una struttura ad X all'interno dell'incisura posta fra i due condili femorali. Contribuiscono ad evitare dislocazione delle superfici articolari tenendo unite le ossa componenti l'articolazione.
CRIOTERAPIA: l'uso del freddo per curare lesioni, ridurre il dolore e l'edema, diminuire lo spasmo muscolare riducendo i bisogni metabolici e di ossigeno dei tessuti danneggiati(rallentamento del metabolismo).
CROMOSOMA: struttura del nucleo cellulare che dal punto di vista genetico si può considerare una sequenza lineare dei geni associati tra loro.
CRURALGIA: dolore pertinente o riferito alla gamba.
CUFFIA DEI ROTATORI: è data da quattro piccoli muscoli che tengono unita l'enartrosi della spalla e sono: il sottoscapolare, il sopraspinato, l'infraspinato ed il piccolo rotondo della spalla. La cuffia conferisce stabilità ai movimenti della spalla stabilizzando in maniera energica la testa dell'omero nella cavità glenoidea, prevenendo così eventuali dislocazioni o slittamenti.
CIRCONDUZIONE: movimento del corpo consistente in movimenti angolari di fles- sione, abduzione, estensione ed abduzione di un arto realizzati in una successione che consente all'arto stesso di descrivere un cono nello spazio.
COLPO DI SOLE: effetto di surriscaldamento da parte dei raggi diretti del sole sulla testa o sulla parte posteriore del collo.
COMMOZIOZIONE CEREBRALE: improvvisa perdita di coscienza in seguito ad un colpo alla testa.
COMPRESSIONE: neuropatia da, condizione in cui un nervo risulta compresso con la conseguente incapacità da parte delle sue fibre di trasmettere impulsi.
CORACOACROMIALE: legamento che unisce l'acromion al processo coracoideo della spalla.
CORACOBRACHIALE: piccolo muscolo cilindrico che incrocia l'articolazione della spalla.
CORACOCLAVEARE: legamento di forma conico-trapezoidale che unisce l'estremità laterale della clavicola al processo coronoideo.
CORACOIDEO: processo della scapola a forma di becco che funge da origine del bicipite del braccio.
COSTOCONDRITE: infiammazione della cartilagine che unisce le coste allo sterno.
COXA PLANA: degenerazione della testa del femore accompagnata da infiammazione.
COXA VALGA: deformità dell'anca dove l'angolo fra il collo e la diafisi femorale è superiore alla norma.
COXA VARA: deformità dell'anca dove l'angolo fra il collo e la diafisi femorale è inferiore al normale.
COXALE: pertinente all'anca.
COXALGIA: dolore all'anca.
CV: simbolo usato per indicare la capacità vitale.
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