ABDUZIONE: movimento finalizzato all'allontanamento di un arto dalla linea mediana del corpo ad opera dei muscoli abduttori.
ACETILCOLINA: composto chimico derivato dall'esterificazione della colina con l'acido acetico. Sostanza di grandissima importanza in fisiologia poiché agisce come mediatore chimico nella trasmissione degli impulsi nervosi delle fibre colinergiche al muscolo.
ACROPARTI: vocabolo usato per intendere estremità o punto più alto.
ACUFENI: sono fenomeni irritativi del nervo acustico (VII paio dei nervi cranici) solamente oggettivi costituiti da ronzii, fischi, rumori vari e si possono presentare dissociati oppure associati a fenomeni di deficit ed allora si parlerà di ipoacusia con acufeni.
ADDUZIONE: movimento finalizzato ad avvicinare un arto alla linea mediana del corpo ad opera dei muscoli adduttori e serve a riportare l'organo interessato nella posizione propria di riposo.
ACTH: abbreviazione di adrenocorticotropic hormon sinonimo inglese della corticotropina.
ACTINA: proteina fibrosa contrattile della fibra muscolare e dei miofilamenti.
ACTOMIOSINA: proteina formata dall'accoppiamento di actina e di miosina durante la contrazione muscolare.
ADP: sigla dal nome inglese dell'acido adenosindifosforico, nucleotide derivato dalla esterificazione dell'adenosina con due molecole di acido fosforico.
ADENOSINA: nucleoside con proprietà miolitiche e vasodilatatrici e viene impiegata nelle turbe del circolo coronarico e nel morbo di Raynaud.
ALARI: legamenti finalizzati al fissaggio della rotula.
ALGIA: suffisso per indicare dolore ed a se stante per indicare sempre dolore localizzato in certe
regioni o parti interne senza la presenza di anomalie palesi o lesioni di NATURA NERVOSA.
ALGOGENO: sta per generatore di una algia.
AMEBOIDE: riferito a movimenti cellulari attuantisi con estroflessioni del corpo cellulare pseudopodio) i quali, una volta ritornati normali, hanno determinato il moto cellulare.
AMIELINICHE: riferito alle fibre nervose sprovviste della guaina mielinica cioè di una sostanza di fosfolipidi e proteine destinate alla protezione ed all'isolamento elettrico delle fibre stesse. Le fibre mieliniche trasmettono gli impulsi più velocemente di quelle amieliniche.
AMIOTROFICO: affetto da amiotrofia, cioè deficitario trofismo, equivalente al fatto di essere mal nutrito.
ANAMNESI: raccolta dettagliata di tutte le notizie riguardanti la vita del paziente in esame, della sua famiglia, le malattie pregresse e le modalità di insorgenza ed il decorso del processo morboso in atto.
ANCHILOSI: perdita della capacità di movimento articolare, o comunque una sua marcata limitazione, a seguito di fatti infiammatori o traumatici o per immobilità prolungata o per rigidità dei legamenti. Aggettivo derivante è anchilopoietico.
ANELASTICO: in fisica indica un urto che avviene senza conservazione dell'energia cinetica; in medicina viene usato anche per indicare privazione di elasticità.
ANFIARTOSI: termine con cui si indica un'articolazione in cui il movimento possibile è molto limitato (colonna vertebrale).
ANTALGICO: sinonimo di antinevralgico, cioè che svolge attività antidolorifica.
APONEUROSI: membrana o fascia fibrosa che avviluppa il muscolo mantenendolo nella sua sede naturale anche durante la contrazione; è di natura connettivale con fibre elastiche.
ARTRODIE: è una diartrosi caratterizzata dalla presenza di superfici ossee pressoché piane (art. sovravertebrali del rachide).
ARTRITE: processo morboso di tipo infettivo-infiammatorio a a carico di una à più articolazioni con probabilità di ripristino funzionale.
ARTROSI: processo morboso a carattere degenerativo e necrobiotico interessante le cartilagini articolari con scarsissime probabilità di ripristino funzionale.
ARTROLOGIA: branca dell'anatomia che studia i caratati morfologici e strutturali delle articolazioni.
ASINCRONIA: mancanza di sincronismo, cioè di contemporaneità di fatti, di ciò che accade nello stesso momento di un altro.
ASSONE: o cilindrasse, processo singolo, lungo, relativamente privo di rami collaterali, proiettanti dal corpo cellulare di un neurone e che trasporta impulsi nervosi in senso centrifugo rispetto al corpo cellulare stesso.
ASTRAGALO: voluminoso osso parte del tarso, che si articola con la tibia in alto, il perone su un lato ed il calcagno in basso.
ACHILLE: tendine, di notevoli dimensioni posteriormente alla gamba e connette i muscoli gastrocnemio e soleo col calcagno.
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